“L’edificazione della nuova scuola materna di Sarnano ha preso il via con la posa della prima pietra l’8 maggio scorso”. Lo ha detto l’assessore regionale Paolo Panontin, responsabile della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia che ha realizzato l’intervento grazie alle donazioni raccolte con la campagna di solidarietà avviata dalla Regione e che, ad oggi, ha raggiunto quota 450mila euro.
A questi si aggiungono i fondi inizialmente destinati alle esercitazioni previste in occasione del quarantennale del sisma che devasto’ il Friuli Venezia Giulia nel 1976 e poi sospese proprio per fare fronte all’emergenza in Centro Italia. A vincere l’appalto per la realizzazione delle opere strutturali e’ stata un’associazione temporanea di impresa (Ati) costituita dalle ditte Riccesi spa di Trieste e la Balsamini impianti di Pordenone. L’importo dei lavori ammonta a circa 2 milioni.
L’edificio originario e’ stato completamente demolito in quanto sul terreno dove prima sorgeva la vecchia scuola materna ora e’ in corso di costruzione quella nuova. Il complesso si sviluppa su una superficie complessiva di 1280 metri quadrati ed e’ disposta su due livelli. “Al suo interno troveranno posto quattro aule per la didattica – aggiunge l’assessore – Ci saranno un’aula per ogni sezione piu’ una classe primavera, nonche’ la sala insegnanti, cucina, mensa e spazi comuni per l’attivita’ ludica. La scuola potra’ ospitare complessivamente circa un centinaio di bambini, studenti che lo scorso anno scolastico hanno frequentato le lezioni all’interno di una palestra, a causa dell’inagibilita’ della struttura”. “Il materiale utilizzato e’ innovativo e fa ricorso al sistema climablock – conclude Panontin – L’immobile consuma pochissima energia e ha elevate prestazioni per il funzionamento standard. Secondo il cronoprogramma le opere verranno completate entro i primi giorni di settembre, in tempo utile per avviare il nuovo anno scolastico all’interno della struttura completamente rinnovata”.
