Sull’isola di Kos cinque delle 90 persone rimaste ferite nel terremoto che ha colpito l’Egeo sono in gravi condizioni: lo hanno reso noto le autorità. Altre 75 persone sono state dimesse dagli ospedali in cui hanno ricevuto le prime cure, 15 sono rimaste ricoverate. Le cinque che hanno ferite gravi sono state trasportate, oppure lo saranno, in ospedali fuori dall’isola. Si tratta di due svedesi, uno dei quali ha riportato un’emorragia cerebrale mentre all’altro sono state amputate entrambe le gambe; una cittadina norvegese ha una frattura alla tibia; di due greci le condizioni non sono note. Nel sisma che ha colpito all’1.30 ora locale (le 0.30 italiane), la cui magnitudo è stata rivista a 6.4, sono morte due persone, un cittadino svedese e uno turco, ha confermato la polizia: avrebbero avuto rispettivamente 27 e 39 anni. L’epicentro del terremoto è stato individuato ad appena 10 chilometri di profondità, in un punto situato tra le isole di Rodi e Kos, secondo l’istituto geodinamico di Atene.
Terremoto nel Mar Egeo: sull’isola di Kos 5 dei 90 feriti sono in gravi condizioni


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