“Riportare la normalità e il turismo in Umbria”. Con questo obiettivo Meeting Professionals International Italia Chapter, che rappresenta i professionisti dell’industria degli eventi e dei congressi, del turismo e della comunicazione aggregata in Italia, ha organizzato, presso la Tenuta dei Ciclamini di Giulio Mogol ad Avigliano Umbro, la sua XXVI Convention. Un appuntamento per riflettere e confrontarsi su Destination Marketing, Re-branding e sulla sostenibilita’ degli eventi, ma stavolta con una motivazione in piu’. “L’Umbria merita di tornare un punto di riferimento turistico internazionale – dichiara Mauro Bernardini, presidente del capitolo Italiano di MPI – venire qui a confrontarsi con oltre 70 colleghi sull’organizzazione di eventi e congressi, e’ stata l’occasione per riportare attenzione su un territorio che sta superando un trauma e ha bisogno dell’aiuto di tutti”.
“Invitiamo – suggerisce il padrone di casa Mogol – i titolisti dei giornali a essere piu’ precisi ed evitare sensazionalismi e allarmismo. Parlare dell’Umbria intera, e non dei singoli paesi sfortunati che sono stati colpiti dal terremoto, vuol dire mettere in ginocchio un’intera regione, creare diffidenza e paura ingiustificata”. Il dirigente della Regione Umbria, che ha patrocinato l’evento, Luigi Rossetti parla dell’importanza della solidarieta’, pero’, unita ad una cooperazione produttiva. “Per avere un serio rilancio e’ necessario individuare un leader che trascini un gruppo in grado di comprendere i problemi – dice – e proporre soluzioni realizzabili. Siamo piccoli, abbiamo subito una disgrazia e abbiamo poche risorse economiche ma abbiamo grandi risorse umane e culturali”.
