“Quando sento un comico genovese che insulta la memoria di Rita Levi Montalcini, quando insulta la memoria di Veronesi, quando si permette dire che i vaccini fanno male io dico che serve coerenza” Cosi’ Matteo Renzi presentando il suo libro ‘Avanti’ ad Agerola
“Non bisogna avere paura della scienza, ci sono delle persone che vanno su Facebook e seminano il panico. Raccontano cose che spesso non sono vere ma il circuito della condivisione provoca una diffusione virale. Casaleggio diceva che ciò che è virale diventa vero, ma non è così. Questo meccanismo provoca paura, se dico che vaccinando faccio l’interesse delle case farmaceutiche, succede che in una classe si riduce il numero dei bambini che si vaccinano e magari a quello più debole rischia di provocare un danno talvolta perfino mortale”.
“La legge approvata ieri è un piccolo passo in avanti, non è la risoluzione di tutti i problemi, ma è una cosa sulla quale non dovremmo dividerci tra destra e sinistra, perché quando c’è nel merito la salvezza dei nostri figli dobbiamo essere tutti dalla stessa parte”.
Prosegue il segretario del PD. “E’ una vergogna che qualcuno abbia aggredito verbalmente tre deputati che hanno fatto una cosa semplice: fare l’interesse del Paese. Solidarietà a quei deputati, il Pd non si ferma e continueremo la nostra battaglia contro le bufale. Hanno detto le cose più incredibili – rimarca il segretario Pd (riferendosi al M5S, ndr) – , dal fatto che nel mare ci siano le Sirene, a che nessuno sia mai andato sulla luna, alle scie chimiche. La vaccinazione è un obbligo, come mettersi il casco quando si va sul motorino“, conclude Renzi.
