La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di ordinaria criticita’ (codice giallo) per rischio temporali forti a partire dalle ore 12 di oggi, sabato 19 agosto.
Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi della Protezione Civile di Regione Lombardia, sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr, segnala il passaggio di rovesci e temporali atteso tra il pomeriggio di oggi e la prossima notte su parte della regione, con coinvolgimento diffuso anche delle zone di pianura.
I fenomeni intensi risulteranno maggiormente probabili sui settori centrali e orientali, tuttavia non sono esclusi locali e veloci fenomeni accompagnati da grandine anche su nodo idraulico milanese, Bassa Pianura Occidentale e Oltrepo’. Per la giornata di domani, domenica 20 agosto, nella notte attesi rovesci e temporali su bassa pianura centrale e orientale, in attenuazione entro le prime ore della mattinata. Nulla da segnalare per la restante parte della giornata eccetto occasionali rovesci su Prealpi e Alpi bresciane.
Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi della Protezione Civile di Regione Lombardia, considerate le valutazioni condotte sulla base della modellistica previsionale di riferimento, sui sistemi di monitoraggio e integrati con le segnalazioni dal territorio prevede un ‘Codice giallo’ (ordinaria criticita’) per gli scenari di rischio ‘Temporali forti’ sulle zone omogenee IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia), IM – 09 (nodo idraulico di Milano, province di Como, Lecco, Monza, Milano e Varese), IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano), IM-11 (Alta pianura orientale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova), IM-12 (Bassa pianura occidentale), province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia), IM-13 (Bassa pianura orientale, province di Cremona e Mantova) e IM – 14 (Appennino Pavese, provincia di Pavia).
La sala operativa regionale chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare una fase operativa di ‘attenzione’, cioe’ di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumita’ e la riduzione dei rischi. In particolare si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione a fenomeni che localmente potrebbero risultare pericolosi, quali gli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) caratterizzati da elevata incertezza previsionale ma con effetti dannosi sul territorio, quali: danni a coperture e a strutture provvisorie; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilita’ e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di incendi e lesioni da fulminazione; possibili locali dissesti idrogeologici; possibili locali effetti di esondazione e/o insufficienza del reticolo di drenaggio urbano (in particolar modo nelle aree metropolitane); problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attivita’ svolte sugli specchi lacuali.
