Ambiente, Goletta Verde: meglio le foci dei fiumi, ma sulle spiagge aumenta la plastica

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Goletta Verde traccia una drammatica foto sullo stato delle acque delle Marche  di Legambiente. “Il nostro lavoro – ha spiegato la portavoce nazionale Katiuscia Eroe – non vuole sostituire quello dell’Arpam, struttura istituzionale della Regione Marche che sancisce la balneabilita’ delle acque, ma semplicemente portare un contributo sullo stato di salute di mari, fiumi, laghi e torrenti”. Tra questi, le foci del Tronto (Riserva naturale regionale Sentina), del torrente Albula (San Benedetto del Tronto), della spiaggia a 20 metri a sud del torrente Tesino (Grottammare), la foce del torrente Valloscura (Lido di Fermo-Porto San Giorgio) e quella del Fiume Foglia (Pesaro) risultano ancora “fortemente inquinate” (oltre il doppio dei limiti di legge). Mentre le spiagge di Fosso dell’Albero (Porto Sant’Elpidio), Asola, Marcelli di Numana, Arzilla di Fano, Ponte Rosso e foce fiume Misa di Senigallia e foce fiume Tavollo di Gabiccce Mare sono entro i limiti. Ma a destare preoccupazione e’ soprattutto la presenza di ben 3.100 rifiuti in sei delle spiagge monitorate (18.160 mq), derivanti da oggetti di plastica gettati nello scarico del bagno e che finiscono in mare minacciando la fauna marina. “La mancanza di cartelli sulla balneazione (su 44 transetti monitorati oltre il 36% erano sprovvisti di’informativa; ndr) – ha aggiunto Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche – oltre a non garantire la sicurezza dei bagnanti non valorizza le nostre spiagge, le cui acque sono tra le migliori d’Italia”.