Disturbi alimentari: sono scritti nel Dna, almeno 430 i geni coinvolti

Una nuova ricerca, che ha come primo autore Michael Lutter dell’Eating Recovery Center di Dallas, ha valutato il genoma di 95 persone con una diagnosi di disturbo alimentare, identificando 430 geni, divisi in due gruppi distinti, che erano con piu’ probabilita’ danneggiati nei pazienti. “Questi risultati- spiega Lutter sul blog di Scientific American – si accordano con i fattori ambientali conosciuti che scatenano i problemi alimentari. Una dieta disordinata, l’esercizio eccessivo, alcune malattie possono creare uno stato di ‘energia negativa’ che scatena le cause genetiche dei disturbi alimentari”. Secondo l’esperto questi disturbi sono al 50-80% genetici, ma questo non vuol dire he non siano trattabili. “La biologia non e’ destino – conclude -, e i trattamenti sono piu’ efficaci se si prende coscienza del fatto che i disordini hanno una base genetica”.