Europa: con l’aumento delle temperature cambiano i consumi elettrici

Uno Studio internazionale capitanato dall’Istituto di Potsdam per la ricerca sull’impatto climatico ha delineato una situazione in cui entro la fine del secolo la domanda di elettricita’ si spostera’ dai Paesi del Nord che avranno a che fare con temperature meno rigide in inverno e quindi con un minor consumo energetico di riscaldamento, ai Paesi del Sud dove le estati saranno ancora piu’ calde e richiederanno un maggior impiego dei condizionatori.  Stando alla ricerca, i consumi si sposteranno non solo verso il meridione, ma anche dagli inverni – piu’ miti in tutto il Vecchio Continente – alle estati, che saranno piu’ calde. “Il principale meccanismo di adattamento che l’uomo ha per combattere le alte temperature esterne e’ raffreddare gli ambienti interni, il che comporta un maggior uso di elettricita'”, rileva Max Coffhammer dell’universita’ di Berkeley, coautore dello Studio.