“In Friuli Venezia Giulia non sono stati sospesi gli interventi chirurgici o terapeutici per carenza di sangue“: lo spiega in una nota il coordinamento trasfusionale regionale, in riferimento all’appello alle donazioni lanciato dal centro nazionale sangue, secondo il quale i mesi di giugno e luglio sono stati caratterizzati da una carenza cronica di sangue in molte regioni, che hanno messo a rischio terapie salvavita e interventi chirurgici programmati e in emergenza. Secondo il coordinamento trasfusionale “anche se la situazione delle donazioni di sangue in questo periodo presenta qualche criticità anche nella nostra regione, come del resto accade nelle stagioni estive, specie se calde come l’attuale, in Friuli Venezia Giulia si è finora riusciti a garantire, sia pure non senza difficoltà e ricorrendo a ripetuti appelli ai donatori, tutti gli interventi e le terapie sia per i pazienti della regione sia per i molti che arrivano qui da altre regioni, attratti dalla elevata qualità delle cure dei nostri ospedali“. La regione è riuscita “a rispettare gli accordi programmati all’inizio dell’anno per fornire sangue alle regioni con carenze croniche“. In proposito si ricorda che “dall’inizio dell’anno abbiamo sempre inviato dalle 100 alle 150 sacche di sangue a Roma ogni settimana“.
Friuli Venezia Giulia: nessuna carenza di sangue nella regione, interventi chirurgici regolari


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