Il viaggio di Goethe a piedi: primo giorno di Vienna Cammarota in Germania

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“L’unica cosa che ho visto a distanza e nell’immediato sono state le montagne e il verde. Questo prima di varcare il confine tedesco. In prossimità del confine tra Repubblica Ceca e Germania ho visto il verde delle montagne.  Ho pensato subito alla Germania, all’alta Baviera, cosi ricca di verde. Quando sono arrivata al confine, ho immaginato che qualcuno mettesse la paletta dello stop e chiedesse il passaporto. Invece le macchine sfrecciavano a 1 3 0 km e non si accorgevano che passavano il confine, stavano andando da una nazione all’altra e io ho pensato: “E’ bello senza frontiere! Siamo in Europa e siamo europei. Ho immaginato Goethe a quel confine passare diritto come ho fatto io 231 anni dopo. Poi sono arrivata a Waldsassen”.  Lo ha dichiarato Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica campana dell’AIGAE, 67 anni, prima donna al mondo che sta facendo a piedi il Gran Tour di Goethe, attraversando la Repubblica Ceca, la Germania, l’Austria, poi l’ingresso in Italia. Vienna racconta il suo primo giorno in Germania.

Gli spaghetti serali con italiani in Germania

“Goethe racconta il  suo passaggio a Waldsassen città piccola, bella, pulita e rimase meravigliato della pulizia e dai preti che erano abili amministratori delle loro terre.  Waldsassen è pulita. Oggi personalmente trovo la Basilica e il convento troppo distaccati dal nuovo tutto intorno – ha continuato Vienna Cammarota –  e il barocco baverese troppo appesantito. Ieri sera, poi, ho incontrato gli italiani ed insieme abbiamo mangiato spaghetti con la salsiccia piccante calabrese. I nostri connazionali hanno raccontato  di trovarsi bene e nessuna nostalgia dell’Italia. In Germania  tutti rispettano le regole. Il nostro, l’Italia, è un grande Paese. Abbiamo sottolineato l’importanza di recuperare l’Italia Centrale, Amatrice, Accumoli, Arquata e tutte le zone duramente colpite dal sisma. L’Italia è sempre amata ed ho ribadito che il nostro popolo, quello italiano, è pieno di valori di solidarietà e di amore. L’Italia è la culla della cultura europea. Anche un tedesco mi ha augurato tanta fortuna. Ed io ho bisogno di fortuna perché l’impresa sarà ancora ardua. Oggi sono partita presto. Alle 5 mi sveglio per organizzarmi ed anche oggi è andata così. Pronti via per continuare a raccontare. Oggi raggiungerò Neustadt – Waldnaab in giornata”.

Partita questa mattina prestissimo da Waldsassen, Vienna Cammarota sta per raggiungere Neustadt – Waldnaab .

Ora Baviera !

“Neustadt – Waldnaab è in Baviera. Questa città è membro del gemellaggio internazionale “Neustadt in Europa”, che riunisce 36 città e comuni e che portano nel nome la dicitura Neustadt che significa città nuova. Neustadt – Waldnaab  – ha continuato Vienna Cammarota – è uno dei circondari dello stato tedesco della Baviera, nel cuore della Foresta Nord del Parco Naturale del Palatinato.  Nel  2012  sono stati trovati reperti ,che mostrano la presenza di persone nella zona della città sud-occidentale fin dalla fine del paleolitico (12.000-10.000 aC) e del mesolitico . Le prime notizie della città risalgono al XIII secolo. Sono tanti i monumenti importanti come ad esempio, l‘Antico Castello del Heidecker (costruito 1532-1620)Neues Schloss der Lobkowitzer (erbaut 1698–1720), il Nuovo palazzo di Lobkowitz (costruito 1698-1720),Barockgarten il giardino barocco, la Katholische Stadtpfarrkirche St. Georg (erbaut um 1689) Katholische Stadtpfarrkirche St.Georg del 1689, la Chiesa cattolica di San Felice del SettecentoKatholische St.-Anna-Kirche ( Mutter-Anna-Kirche ) in Mühlberg, la  Cattedrale di Santa Anna e non mancano i musei. Dunque ora sarà tutta Baviera”.

Vienna, ben 231 anni dopo Goethe, percorrerà a piedi l’itinerario che lo scrittore tedesco  iniziò nel 1786 e concluse nel 1788, dando vita ad un’epoca nuova e contribuendo non poco alla conoscenza dell’Italia nel mondo. Fu l’inizio del Gran Tour.  Goethe viaggiò in calesse mentre Vienna camminerà coprendo una distanza di circa 2500 Km e tutti a piedi, da sola.