E’ di 170 ettari l’area di pineta che tra ieri pomeriggio e stamattina e’ stata colpita dalle fiamme a Palagianello, nel versante occidentale della provincia di Taranto. La quantificazione e’ stata fornita oggi dal Comune di Palagianello. Le fiamme sono divampate ieri pomeriggio e hanno attaccato prima la pineta per poi estendersi nell’area della gravina sino alle vicinanze del ponte, una zona di rilievo ambientale che il Comune ha anche valorizzato turisticamente.
Il fronte del fuoco e’ apparso subito esteso: ieri sono dovuti intervenire due Canadair e l’opera di spegnimento dei focolai e’ andata avanti sino a stamattina ed ha visto impegnati Vigili del fuoco, il personale dell’Agenzia regionale Arif insieme a quello delle associazioni di soccorso. Per fronteggiare l’emergenza, il sindaco di Palagianello, Michele Labalestra, ha anche attivato il centro di coordinamento comunale che ha fatto da raccordo ai diversi soggetti in campo.
Quella di ieri e’ stata una giornata che nel Tarantino ha visto diversi roghi. I Vigili del Fuoco del comando provinciale hanno effettuato 33 interventi. Incendi a Palagianello, a marina di Leporano, nel versante orientale della provincia, e alle porte di Taranto,presso il call center Teleperformance e nell’area di Buffoluto, sul Mar Piccolo, dove ci sono depositi della Marina Militare.
Dei vari incendi, il piu’ rilevante e’ stato pero’ quello della pineta di Palagianello. A marina di Leporano, invece, dove e’ andata in fumo un’area di canneti, sterpaglie ed erba secca, l’incendio ha creato paura in quanto le fiamme hanno lambito la zona delle ville a mare di Canneto. A causa della colonna di fumo presente nella zona, diverse ville sono state fatte evacuare o abbandonate dai residenti per motivi di sicurezza. Tutti sono poi rientrati nelle loro abitazioni dopo le 14. Non si contano danni particolari.
