Sono continuati senza sosta, anche nella giornata di oggi, gli interventi effettuati dall’equipaggio dell’80° Centro C.S.A.R (Combat Search and Rescue) di Decimomannu (Cagliari) che da ormai quattro settimane è chiamato ad operare in Sicilia per supportare ed integrare il dispositivo creato per fronteggiare la grave emergenza incendi che sta colpendo la regione.
Ben tre le sortite – spiega una nota dell’Aeronautica Militare – che hanno visto impegnato l’equipaggio dell’elicottero HH-212, composto da due piloti e da un operatore di bordo, che dalla tarda mattinata, fino a sera, in 5 ore e mezzo di volo, hanno effettuato ben 62 lanci, per un totale di quasi 48.000 litri di acqua sganciati sulle fiamme che avevano colpito nuovamente la zona di Mirto nel comune di Monreale (PA). Preziosa anche in questa occasione la possibilità di rifornirsi per ben due volte all’aeroporto di Palermo Boccadifalco, con il supporto del Nono Nucleo Elicotteri dei Carabinieri, operazione che ha permesso di riprendere in maniera tempestiva le attività.
L’ordine di decollo e la zona di intervento giunge agli equipaggi in prontezza dal C.O.A. (Comando Operazioni Aeree) di Poggio Renatico (FE), attraverso la Sala Operativa dell’82° Centro C.S.A.R. di Trapani, dove sono anche schierati i velivoli Canadair. L’80° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7.100 persone in pericolo di vita.
