Maltempo, bomba d’acqua in Alto Adige: danni a Braies, 80 interventi

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Una forte ondata di maltempo ha colpito nella notte l’Alto Adige: particolarmente interessata l’Alta Val Pusteria con temporali e grandinate di forte intensità che hanno provocato smottamenti ed esondazioni. I danni principali si sono registrati a Braies e Dobbiaco, dove questa mattina si sono recati per un sopralluogo l’assessore della Provincia di Bolzano Arnold Schuler, il direttore della Protezione civile Rudolf Pollinger e il presidente dell’associazione provinciale dei vigili del fuoco, Wolfram Gapp. “La priorità – ha sottolineato Schuler – è quella di rimettere in sesto zone e strutture che hanno subito i maggiori danni, e fare in modo che il ritorno alla normalità sia il più rapido possibile. Da questo punto di vista, abbiamo dimostrato ancora una volta la grande professionalità ed efficienza di tutta la macchina della Protezione civile altoatesina: grazie alla collaborazione fra Vigili del fuoco volontari, rappresentanti dei comuni, del Commissariato del governo, nonché di Polizia e Carabinieri, sono state prese le decisioni migliori e gli interventi sono stati rapidi ed efficaci“.

Facendo il punto della situazione, è emerso che nel corso della notte sono stati oltre 80 gli interventi, con più di 200 soccorritori impegnati, un centro di accoglienza d’emergenza è stato allestito presso la casa delle associazioni di Braies. E proprio a Braies c’è la situazione più delicata: in località Ferrara (Schmieden) sono caduti in pochissimo tempo oltre 100 millimetri di pioggia, provocando l’esondazione del Rio Braies. Coinvolto direttamente il centro abitato, con alcune automobili travolte dalla massa d’acqua. Diverse le frane e gli smottamenti, 350 le utenze prive di energia elettrica (a disposizione il numero verde 800 550 522 di Edyna), isolato l’Hotel Brückele, che è raggiungibile solo a piedi grazie all’apertura di un sentiero avvenuta in piena notte. Problemi anche lungo la linea ferroviaria della Val Pusteria: un treno regionale diretto a San Candido, infatti, è stato bloccato 4 km. prima di Valdaora in quanto una frana aveva bloccato i binari. I circa 80 passeggeri sono stati evacuati e trasportati nelle stazioni di Valdaora e Monguelfo, il traffico ferroviario è ancora interrotto fra Dobbiaco e San Candido, e un geologo sta valutando la situazione. Nuovamente percorribile la strada statale della 49 in direzione Valdaora, senso unico alternato per la statale 244 della Val Badia, resta ancora off limits la statale 51 di Alemagna verso Cortina per frane e alberi caduti.

Tutte le informazioni relative alla viabilità sono a disposizione sul portale www.provincia.bz.it/traffico.