Medicina: inquinamento atmosferico legato all’attività infiammatoria della sclerosi multipla

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E’ stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Multiple Sclerosis Journal uno studio italiano intitolato “Air pollution is associated to the multiple sclerosis inflammatory activity as measured by brain MRI” (L’inquinamento atmosferico è legato all’attività infiammatoria della sclerosi multipla misurata con la risonanza magnetica del cervello).

Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Pavia, alcuni fattori ambientali sono già stati collegati ad un aumento del rischio di sclerosi multipla (SM), ma è plausibile che altri fattori potrebbero avere un ruolo.

E’ stata studiata nei pazienti con SM la relazione tra l’attività infiammatoria, rilevata dalla risonanza magnetica (RM) del cervello con il gadolinio (Gd) e l’inquinamento atmosferico, specificatamente le particelle di diametro inferiore a 10 ?m (PM10).

Sono state analizzate su 52 pazienti con SM recidivante, 226 risonanze magnetiche del cervello, il 34% con lesioni T1 (Gd + RM) ed il 66% senza lesioni T1 (Gd-RM). La registrazione giornaliera di PM10 nei 30 giorni prima dell’esame di RM è stata ottenuta da monitoraggi a seconda della residenza dei soggetti.

I livelli di PM10 nei 5, 10, 15, 20 e 25 giorni prima delle RM del cervello erano più elevati (rispettivamente maggiori del 16%, del 21%, del 24%, del 25% e del 21%) con riferimento a Gd + RM rispetto a Gd-RM . C’era un legame significativo tra i livelli di Gd + MRI e le PM10 (p = 0,013), indipendente dalle terapie immunitarie, dallo stato di fumatore e dalla stagione. Nei pazienti che avevano due ripetuti RM con risultati opposti (Gd-RM e Gd + RM), i livelli di PM10 erano fortemente elevati in accordo con Gd + MRI (p <0,0001).

Secondo gli autori, i loro risultati suggeriscono che l’inquinamento atmosferico può rappresentare un fattore di rischio per la sclerosi multipla, che favorisce le esacerbazioni infiammatorie.