E’ stato pubblicato sul sito della rivista scientifica BMC Neurology uno studio italiano intitolato “Association between multiple sclerosis, cancer risk, and immunosuppressant treatment: a cohort study” (Collegamento tra sclerosi multipla, rischio di cancro e trattamento con immunosoppressori: uno studio di coorte).
Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Palermo, il collegamento tra la sclerosi multipla (SM) ed il cancro viene da tempo studiato con risultati contraddittori. Diversi rapporti suggeriscono un aumento del rischio di cancro nei pazienti con SM trattati con farmaci immunosoppressori (IS).
E stato eseguito uno studio di coorte comprendente i pazienti con SM ricoverati presso il Dipartimento Neurologico dell’Università di Palermo. Il periodo medio di follow-up è stato di dieci anni per l’intera coorte. E’ stata calcolata l’incidenza del cancro nei pazienti trattati con IS. I tassi di incidenza sono stati confrontati nella coorte calcolando il rischio relativo in base alla lunghezza e alla dose di esposizione agli IS. L’incidenza del cancro tra i pazienti con SM è stata confrontata con l’incidenza del cancro nella popolazione generale della Sicilia in gruppi di età simili.
Su una coorte globale di 531 pazienti con SM (346 donne e 185 uomini) esposti agli IS, è stato stimato un tasso di incidenza grezzo per il cancro del 2,26% (2,02% nelle donne, il 2,7% negli uomini). Il rischio di cancro era più elevato rispetto ai tassi osservati tra un numero uguale di pazienti non esposti agli IS e al rischio della popolazione in Sicilia in gruppi di età simili (HR corretto: 11,05; CI 1,67-73,3; p = 0,013).
Secondo gli autori, il presente studio ha dimostrato un rischio di cancro più elevato nei pazienti con sclerosi multipla collegato solo all’esposizione precedente. Sono essenziali studi sui risultati a lungo termine per valutare la possibilità che le opzioni di trattamento che devono essere considerate per un lungo periodo di tempo possano modificare il rischio di malattie pericolose per la vita.


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