Non si possono innaffiare prati e giardini, lavare l’auto o la moto, pulire spazi e aree private, utilizzando l’acqua dei rubinetti. Così ha deciso il Calso, la societa’ che riunisce i 23 comuni Cuneesi dell’Acquedotto Langhe Sud Occidentale (da Carru’ a Dogliani). “Il perdurare del periodo di Siccita’ – spiega il presidente di Calso, Marco Botto – accentuato dalle temperature africane di quest‘ultima settimana, sta riducendo la quantita’ d’acqua che ogni giorno Calso distribuisce attraverso una rete di tubazioni di seicento chilometri. Quella che fino alla fine di luglio era soltanto una raccomandazione ora diventa un divieto a tutti gli effetti. Invitiamo gli utenti a limitare il consumo di acqua agli usi igienico alimentari. Il Calso ha attivato tutti i pozzi disponibili sul territorio in modo da fronteggiare i picchi stagionali di consumo e da garantire i servizi essenziali su tutti i comuni”.
Siccità: in 23 comuni del Cuneese è emergenza idrica


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