A luglio in Piemonte sull’intero bacino idrografico del Po alla confluenza con il Ticino, sono caduti mediamente 46 mm di pioggia con un deficit pluviometrico di circa il 20% rispetto alla media stagionale. A rilevarlo il bollettino idrologico mensile di Arpa Piemonte, secondo cui lo scorso mese risulta al 15esimo posto tra i mesi più secchi degli ultimi 60 anni.
In particolare – spiega il bollettino – nei bacini meridionali del Piemonte e in quelli al confine con la Lombardia il deficit pluviometrico è stato decisamente più pronunciato che nel resto della Regione mentre il bacino ad aver registrato precipitazioni significative e superiori alla norma è stato quello della Dora Riparia.
Tuttavia, sempre secondo l’Arpa, anche nel caso di un mese di agosto con precipitazioni nella norma, il deficit di pioggia trimestrale non riuscirebbe a rientrare in condizioni di normalità su tutto il territorio regionale. Il monitoraggio della siccità, sia a breve scadenza, mostra, poi, rileva ancora Arpa, come la parte centro-meridionale del Piemonte si trovi in condizioni di siccità che vanno da moderata a severa, con il bacino del Tanaro in particolare sofferenza.
A causa delle elevate temperature e della mancanza di pioggia, anche il Lago Maggiore ha continuato a diminuire. Il volume complessivamente invasato nelle dighe è stimabile in circa 262 milioni di mc, pari al 67% della capacità massima teorica complessiva. Infine, il fiume Po ha registrato una portata media mensile pari a 137 mc/sec, inferiore al valore storico di riferimento di circa il 45%.
