Siccità, Saccani (Acea): a settembre acqua insufficiente per Roma

Siamo di fronte a una stagione straordinariamente siccitosa – ha dichiarato Paolo Saccani, Presidente di Acea Ato 2, durante la trasmissione ”Uno Mattina”, dedicata all’emergenza idrica a Roma – la rete dei pluviografi gestita da Acea nel Comune di Roma ha dimostrato che le precipitazioni dall’inizio dell’anno a oggi sono state inferiori di oltre il 50% rispetto alle precipitazioni storiche. Questo ha comportato una riduzione molto significativa di alcune delle principali fonti di approvvigionamento idropotabile a servizio della città di Roma e Fiumicino. A ciò si è aggiunta la limitazione imposta dall’Autorità preposta ai prelievi dal Lago di Bracciano. Il combinato disposto di queste situazioni ha fatto sì che, per il mese di settembre, la quantità di acqua a disposizione di Acea Ato 2 è insufficiente per far fronte al bisogno idropotabile della Capitale”. ”Le riduzioni delle pressioni controllate in orario notturno, dalle 23,30 alle 5,30 del mattino successivo, potranno determinare possibili mancanze d’acqua ai piani alti dei palazzi presenti nelle zone di Roma indicate nel nostro comunicato”.