Proseguono le verifiche di agibilità sulle strutture scolastiche e sulle abitazioni private nei Comuni colpiti dal terremoto dello scorso 21 agosto che ha interessato l’isola di Ischia. Sono 1.999 le istanze di sopralluogo presentate dai cittadini di Ischia presso i centri di coordinamento comunali: 1.336 a Casamicciola, 623 a Lacco Ameno e 40 a Forio d’Ischia. Mentre le verifiche di agibilità complessivamente effettuate su edifici privati e pubblici, scuole, alberghi e istituti di cura, fino a ieri, sono state 620.
In particolare, 531 sopralluoghi sono stati effettuati sugli edifici privati. Di questi, 190 hanno dato esito di agibilità, mentre 16 edifici sono risultati agibili come struttura ma inagibili per rischio esterno, 108 temporaneamente o parzialmente inagibili, 2 da rivedere e 201 inagibili. Sono inoltre 14 le schede alle quali, al momento, non è stato possibile attribuire esito. Su 28 strutture scolastiche verificate nei tre Comuni, invece, 10 scuole sono risultate agibili, 8 parzialmente o temporaneamente inagibili e 10 inagibili.
Sono al momento concluse le verifiche di agibilità con schede Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) sugli edifici pubblici, sugli istituti di cura e sugli alberghi. Dei 13 edifici pubblici ispezionati, 7 sono risultati agibili, 4 temporaneamente inagibili e 2 inagibili. Mentre dei 3 istituti di cura verificati, 2 sono risultati agibili e uno temporaneamente inagibile. I sopralluoghi sulle 45 strutture alberghiere, invece, hanno portato a 33 esiti di agibilità (tra cui una risultata agibile come struttura ma non utilizzabile per rischio esterno), 3 temporaneamente o parzialmente inagibili anche per rischio esterno, una da rivedere, 7 inagibili e una, al momento, senza esito.
Secondo i dati forniti dai Comuni, rimangono stabili a circa 1.500 le persone assistite dal Servizio nazionale di Protezione civile che, la scorsa notte, hanno trovato ospitalità prevalentemente nelle strutture alberghiere dell’isola: poco meno di 1.200 provenienti da Casamicciola e 291 da Lacco Ameno. A queste si aggiungono le 23 persone che il Comune di Forio ha alloggiato in parte in alberghi e in parte in una struttura sanitaria di lunga degenza, e tutti gli altri cittadini che, non potendo rimanere nelle proprie case perché inagibili o in attesa delle verifiche, hanno trovato autonomamente una sistemazione.


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