Terremoto Ischia, il capo della protezione civile: “molte costruzioni realizzate con materiali scadenti””

Come mai tanti danni da un sisma di magnitudo 4.0? “C’e’ un discorso di specificita’ dell’isola d’Ischia che e’ in area vulcanica. Quello che pero’ ho potuto vedere oggi e’ che molte costruzioni sono realizzate con materiali scadenti, fatte con tecnologie di costruzione che non non rispondono ad alcuna normativa vigente, per questo alcuni palazzi sono crollati o rimasti danneggiati“. Lo dice Angelo Borrelli, capo della protezione civile, in conferenza stampa a Casamicciola.

C’e’ un legame tra abusivismo e crolli? “Secondo me si‘” ma non necessariamente, perche’ “puo’ esserci una costruzione abusiva fatta bene e una costruzione che rispetta le norme di legge fatta male, per cui poi bisogna vedere come sono realizzate“. ha aggiunto Borrelli durante la conferenza stampa a Casamicciola.

Da ieri sera abbiamo utilizzato oltre 650 unita’ per il soccorso. Stamattina avevamo stimato un bacino di possibili sfollati, in base alla popolazione. Ad ora si registra un Fabbisogno negli alberghi di circa 200 persone, un numero che potrà crescere“.

Sono 260 i vigili del fuoco in queste ore al lavoro a Ischia per effettuare le verifiche delle abitazioni, da cui dipende il problema dell’alloggiamento che si e’ determinato dopo il terremoto di ieri sera. Lo ha detto il capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, prefetto Bruno Frattasi, nel corso di un punto stampa tenuto pochi minuti fa con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, e i responsabili regionali delle due strutture. Frattasi ha aggiunto che finita la fase della immediata emergenza, cioe’ quella legata al salvataggio di dispersi e feriti e – purtroppo – al recupero di vittime, i vigili del fuoco sono impegnati nell’assistenza alla popolazione, “che si traduce anche nel recupero dei beni personali, di oggetti di valore, di medicine”. Sono stati quindi messi a disposizione mezzi particolari, “avamposti a cui rivolgersi segnalando la necessita’ di accedere alle abitazioni e recuperare effetti personali”, secondo una cronologia che vera’ definita dagli stessi vigili del fuoco, oltre che sulla base dell’inoltro della richiesta.