Terremoto Ischia: grande commozione ai funerali delle vittime, il Vescovo dice “no a giudizi affrettati e strumentali”[FOTO]

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Si sono svolti stasera nel palazzetto dello sport ‘Federica Taglialatela’ di Casamicciola i funerali di Lina Balestrieri, 59 anni, e Marilena Romanini, 65 anni, le due vittime del Terremoto di lunedi’ scorso a Ischia. In rappresentanza del Governo e’ giunto il ministro degli Interni Marco Minniti. Tra i presenti, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Con una ordinanza il sindaco di Casamicciola, il comune maggiormente colpito dal sisma, Giovan Battista Castagna, ha proclamato per la giornata di oggi il lutto cittadino con la sospensione di ogni attivita’ lavorativa dalle 16,30 e fino al termine della commemorazione. Bandiere a mezz’asta negli edifici pubblici. Migliaia le persone presenti.

No a “giudizi affrettati e strumentali”, secondo i quali Ischia “avrebbe fatto dell’abusivismo edilizio e, piu’ in generale, dell’illegalita’ un sistema di vita”. Il vescovo dell’isola, Pietro Lagnese, ribadisce – nell’omelia per i funerali delle due vittime del sisma – quanto gia’ scritto in un messaggio all’indomani del terremoto. Secondo il vescovo l’abusivismo “non puo’ essere ritenuto la vera causa dei crolli” che hanno interessato “per la maggior parte edifici di non recente costruzione”. Secondo il vescovo comunque “l’abusivismo edilizio, ne siamo consapevoli, e’ presente sulla nostra isola e va combattuto con determinazione soprattutto quando mina l’incolumita’ dei cittadini, ma che va anche affrontato da parte di tutti con senso di concretezza e di piena responsabilita’ e senza lasciarsi ingabbiare dai lacci della burocrazia. In questi giorni ho incontrato tanti uomini e donne che abitavano nelle zone interessate dal terremoto e ho letto nei loro sguardi, ma anche nelle loro parole, tanta amarezza non soltanto per aver perso la casa ma per essere stati additati come persone sconsiderate ed incoscienti. No, non e’ cosi’ il popolo ischitano”. “Lasciamo comunque che gli organismi preposti facciano le opportune verifiche e si pronuncino in modo chiaro e preciso e la giustizia faccia cosi’ il suo corso. Alle autorita’ di Governo intanto chiedo di attivarsi prontamente per una celere ricostruzione degli edifici distrutti e per la messa in sicurezza dei tanti fabbricati coinvolti, affinche’ a quanti hanno perso la casa, sia offerta al piu’ presto una dignitosa e stabile abitazione. La ricostruzione delle zone interessate dal sisma avvenga in maniera rapida anche per permettere che l’attivita’ turistica dell’isola, bellissima e fragile, possa continuare. Anche per questo, ai turisti chiediamo di non rinunciare alla loro vacanza in mezzo a noi”, conclude il vescovo.