“Il motivo dei danni e’ che il Terremoto a Ischia e’ stato dove ci fu il Terremoto del 1883. E’ stato un Terremoto superficiale con l’amplificazione delle onde sismiche e le case non erano antisismiche. E’ stato un Terremoto tettonico”. Lo ha affermato il Presidente Ingv, Carlo Doglioni, nel corso della conferenza stampa a Roma a un anno dal sisma nel Centro Italia.
“Nella zona di Ischia la crosta e’ piu’ sottile, di conseguenza non ci possono essere grandi terremoti, ma quelli che ci sono possono essere amplificati dalla superficie. Il Terremoto – sottolinea – ha fatto tanti danni perche’ le onde sismiche sono state amplificate dal fatto che Casamicciola e’ costruita su terreni poco consolidati. Questo significa che quando arrivano le onde sismiche queste rallentano e aumentano di ampiezza. Di conseguenza il danno e’ piu’ forte. Inoltre le case crollate non erano antisismiche”.
