Il divario tra la stima di 2600 sfollati di questa mattina e le 200 richieste di alloggio pervenute agli alberghi dipende dal fatto che “tante famiglie si sono organizzate presso amici e parenti, prima di sapere della possibilita’ di alloggiare in albergo. Il numero di chi chiede di andare in albergo potrebbe crescere perche’ man mano si stanno facendo le domande”.
Lo dice Nunzia Piro, avvocato e capogruppo di maggioranza in Consiglio comunale a Casamicciola, interpellata al riguardo. “La zona crollata e’ limitata e le case cadute sono state costruite negli anni ’50 prima della legge sismica”, aggiunge.
