Trentino, Enpa: è stato l’escursionista ad aggredire l’orso

 “C’e’ un vero colpo di scena nella vicenda relativa alla presunta aggressione di un orso ai danni di un escursionista trentino, al quale l’Enpa rinnova gli auguri di pronta guarigione. Secondo quanto riferito ieri a Radio 3 Scienza da Claudio Groff, responsabile settore grandi carnivori, servizio foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento, sarebbe stato il pensionato ad aggredire per primo l’animale e non viceversa“: lo rende noto l’Ente nazionale protezione animali in riferimento al ferimento, lo scorso 22 agosto, di un uomo che passeggiava col cane a Terlago. “Groff, citando la testimonianza resagli dallo stesso ferito chiarisce infatti che l’idraulico settantenne di Cadine ha attaccato l’orso a colpi di bastone, perche’ terrorizzato dalla comparsa improvvisa del plantigrado“. “In attesa che vengano chiariti ulteriori elementi, quali l’eventuale presenza di cuccioli o il ruolo giocato avuto dal cane nell’innervosire il plantigradoprende dunque corpo l’ipotesi dell’errore umano. Con buona pace di tutti coloro i quali non avevano perso tempo nell’invocare la forca per il povero orso“. “Al presidente Rossi e all’amministrazione provinciale di Trento, che hanno dimostrato di non essere in grado di gestire la situazione ne’ di informare o sensibilizzare i cittadini sui comportamenti corretti da tenere – conclude la presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi – chiediamo di trarre le necessarie conseguenze, fermando una inaccettabile caccia all’orso. Al Presidente del Consiglio Gentiloni chiediamo di non concedere ulteriori ‘privilegi venatori’ alla Provincia autonoma di Trento, alla quale sono gia’ stati delegati ampi poteri per la ‘gestione’ della fauna selvatica. Che, lo ricordo, e’ patrimonio indisponibile dello Stato“.