E’ di tendenza il turismo enogastronomico: Booking.com, il sito leader mondiale che permette a ogni viaggiatore di prenotare l’alloggio ideale, rivela le nazionalità che considerano il cibo una vera e propria priorità. Dopo un’analisi su oltre 118 milioni di giudizi lasciati dai viaggiatori sul proprio sito, Booking.com rivela che le ‘buone forchette’ che citano il cibo più di ogni altro paese nei commenti sono di nazionalità inglese, francese e tedesca. Seguono subito dopo gli americani e gli australiani. Solo sesti gli italiani, che precedono comunque, in questa classifica, nell’ordine: spagnoli, olandesi, svizzeri, belgi, canadesi, austriaci, irlandesi, neozelandesi e indiani (al 15° posto).
Più di un terzo (il 36%) dei viaggiatori a livello mondiale identifica nel cibo il ricordo più nitido del primo viaggio fatto, mentre oltre la metà (il 54%) riconosce nel gustare la cucina locale l’aspetto preferito dell’andare in vacanza.
Quasi la metà (44%) dei viaggiatori in tutto il mondo considera la scoperta delle cucine internazionali un vero e proprio hobby, al punto che non vede l’ora di provare le prelibatezze delle capitali che offrono esperienze culinarie di alto livello.
Se i viaggi all’insegna del gusto rappresentano un trend in crescita, i tre quarti (75%) dei viaggiatori globali dicono che per la loro prossima meta considererebbero volentieri un luogo famoso per la sua ottima offerta gastronomica.
Sono i Millennials la categoria di viaggiatori che preferisce abbinare un viaggio alla scoperta di nuovi sapori: infatti, nella fascia d’età tra i 18 e i 34 anni, ben il 79% degli intervistati prende in considerazione la possibilità di visitare una meta conosciuta principalmente per la sua tradizione culinaria. Lo scorso anno quasi 1 persona su 10 (l’8%) ha viaggiato per provare esperienze gastronomiche, e il 7% per seguire la propria passione per il vino. I Millennials sono i più interessati a vivere la propria passione per il cibo quando viaggiano: 1 intervistato su 10 (il 10%) dice di essere particolarmente attratto dallo street food in confronto al 4% degli intervistati oltre i 55 anni di età.
Oltre al puro piacere di provare nuovi piatti, una tendenza in forte aumento tra i viaggiatori di oggi è quella di fare foto delle pietanze e condividerle con gli altri. Le nazionalità che scattano e postano più foto sui cibi più fantasiosi, secondo le recensioni di Booking.com, sono gli eclettici inglesi, seguiti dai più tecnologici americani e dagli italiani, veri intenditori dei cibi più autentici.


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