Uragano Harvey: annegamento e intossicazione da monossido i rischi maggiori

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Le inondazioni che interessano il Texas e la Louisiana potrebbero aggravarsi nelle prossime ore: nonostante l’uragano Harvey sia stato declassato a tempesta tropicale, nei prossimi giorni, riferisce il National Hurricane Centre, tornerà a colpire la costa meridionale al confine tra i due Stati. La situazione rimane “catastrofica e pericolosa per la vita“, rende noto il Centro NHC, che consiglia alla popolazione di evitare di recarsi nelle aree colpite e di guidare in strade allagate.

Il centro per la prevenzione e il controllo dei disastri (CDC) ha reso noto che al momento i pericoli maggiori per i sopravvissuti al passaggio dell’uragano sono l’annegamento (per chi tenta di attraversare le zone inondate) e l’intossicazione da monossido di carbonio (dovuta all’uso di generatori a benzina dove non è presente corrente elettrica). “Un’altra preoccupazione è per i contaminanti chimici che potrebbero essere presenti nell’acqua che ha inondato case e garage,” spiegano gli esperti del CDC. Nell’acqua inoltre potrebbero essere presenti microrganismi che di solito provocano soprattutto sintomi gastrointestinali. Un’altra fonte di contagio potrebbe rinvenirsi nella presenza di molti sfollati riuniti insieme in ospedali e campi attrezzati.