Airbnb e Babbel, la app per parlare una nuova lingua fin dall’inizio, svelano dati esclusivi sull’importanza di imparare una nuova lingua per vivere il viaggio come una persona del luogo. Il sondaggio internazionale, con oltre 17.500 intervistati, ha rivelato come in tutti i paesi il comunicare con le persone del posto sia il motivo principale per imparare una nuova lingua. Gli italiani non fanno eccezione: il 69%, infatti, tra oltre 1.600 partecipanti, sente di essersi perso qualcosa mentre era in viaggio per la mancanza di conoscenze della lingua locale. Tra le lacune più diffuse, si trova al primo posto il non aver potuto interagire con altre persone (54%), al secondo l’impossibilità di ottenere informazioni rilevanti e sconosciute ai turisti (15%) o partecipare a eventi culturali nella lingua locale (10%).
Il viaggio è l’occasione migliore per sperimentare le basi della nuova lingua: il 78% afferma di aver voluto imparare la lingua del posto a causa delle occasioni mancate. Tra i temi di conversazione più utili per gli intervistati, ci sono le informazioni riguardanti i mezzi di trasporto (56%) e a pari merito cibo e ristoranti e frasi di cortesia (17%).
Quasi due terzi degli intervistati italiani (63%) si è già trovato in situazioni imbarazzanti o coinvolto in divertenti equivoci perché non sapeva parlare bene la lingua del posto. Più della metà si è trovato davanti un piatto che non aveva ordinato (56%) e un quarto è finito in posti sconosciuti o sbagliati (25%). Una piccola (ma divertente) percentuale (7%) è stata addirittura fraintesa nel tema ‘flirtare’, accendendo involontariamente passioni o riscontrando un disinteresse genuino, nonostante gli sforzi fatti (ma rimasti incompresi).


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?