Vaccini: al via il piano regionale in Sicilia, interessati 191mila alunni

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In questo momento in Sicilia è possibile ipotizzare che il numero massimo dei soggetti che dovranno essere recuperati alle vaccinazioni è 191.136. In particolare, guardando a una distribuzione per provincia: ad Agrigento sono 9.888; a Caltanissetta 7.216; a Catania 58.016; a Enna 2.368; a Messina 34.304; a Palermo 40.528; a Ragusa 9.952; a Siracusa 17.104, e a Trapani 12.160. La stima è emersa durante il tavolo tecnico oggi al Dasoe (Dipartimento della attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione siciliana), coordinato dal dirigente generale Salvatore Giglione e il dirigente del servizio di Igiene pubblica Mario Palermo, tra i direttori dei dipartimenti di prevenzione, i direttori dei servizi di epidemiologia e profilassi delle Asp siciliane, il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Maurizio Gentile.
Sul tappeto l’adozione di misure di coordinamento tra le Asp, l’Ufficio scolastico regionale e dirigenti scolastici per l’applicazione della norma statale sull’obbligatorietà delle vaccinazioni. È stato stabilito che l’Ufficio scolastico regionale invierà nelle prossime ore una circolare che invita i dirigenti scolastici degli istituti siciliani di ogni ordine e grado a inoltrare a tutte le Asp dell’Isola entro il 5 settembre, tramite documento informatico concordato, gli elenchi degli studenti iscritti in tutte le scuole. Nelle liste saranno presenti nomi e cognomi, codice fiscale, data di nascita, residenza, indirizzo degli studenti e recapiti telefonici delle famiglie. “È stato un incontro costruttivo – dice l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi – al fine di facilitare le famiglie nel disbrigo delle pratiche burocratiche consequenziali all’applicazione della legge sull’obbligo vaccinale e sensibilizzarle su uno strumento di salute come i vaccini che, come ha dimostrato la scienza negli ultimi decenni, hanno salvato milioni di vite“. Gli elenchi inviati dalle scuole saranno verificati dai dipartimenti di prevenzione di tutte le Asp, incrociando i dati per via informatica, in modo da individuare i soggetti non vaccinati, per i quali verrà attivata la prevista procedura di recupero che consiste in una convocazione della famiglia per la proposta della vaccinazione.
Successivamente, alla mancata presentazione per l’appuntamento vaccinale, si procederà alla visita domiciliare per cercare di recuperare il soggetto inadempiente alla vaccinazione prima di procedere con le sanzioni amministrative. Sarà compito delle Asp inviare nuovamente alle scuole gli elenchi con i bambini non vaccinati. Particolare riguardo verrà garantito per i bambini iscritti nelle scuole dell’infanzia (dai 3 ai 5 anni) degli istituti pubblici e privati, in quanto la verifica dello stato vaccinale è pregiudiziale per la frequentazione della scuola. Le famiglie potranno entro il 10 settembre avvalersi, al fine di certificare lo stato vaccinale dei propri figli, dell’autocertificazione, strumento previsto dalle legge 119/2017. Successivamente sarà effettuata una verifica da parte dell’Asp.