Xylella, d’Ambrosio Lettieri (DI): “La Puglia dichiari lo stato di calamità”

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Parole, tante. Fatti, zero. Ritardi, imperdonabili. Confusione a gogò e dilettantismo inaccettabile: sulla peste che sta decimando gli ulivi pugliesi, ma anche determinando un grave danno sia economico agli olivicoltori che di immagine, la Regione Puglia e’ allo sbando e gli agricoltori sono lasciati soli nella incertezza piu’ totale. Gli olivicoltori salentini che oggi manifestano contro questo immobilismo hanno ragione da vendere e ci vedono al loro fianco in questa battaglia. La Regione si dia una mossa“. Lo dichiara in una nota il senatore d’Ambrosio Lettieri (Direzione Italia) che ricorda “l’Ue ha adottato misure sinora inevase da parte della Regione Puglia e quindi ha aperto una procedura di infrazione contro l’Italia perche’ le istituzioni regionali non hanno provveduto ad attuare le procedure per fermare il contagio della xylella che avanza verso nord“, quindi “la colpevole latitanza della Regione Puglia in un settore strategico come quello agricolo sta determinando danni enormi per l’economia regionale“.

Visto che politiche del settore risultano quantomeno inadeguate – conclude il senatore – il presidente Emiliano batta un colpo e risponda immediatamente alle richieste degli agricoltori pugliesi, a cominciare dalla dichiarazione permanente dello stato di calamita’ naturale e dai conseguenti sgravi fiscali, previdenziali e dalla moratoria dei mutui bancari, dalla erogazione dei fondi del Psr e del Ministero. E metta nelle condizioni tutti gli olivicoltori di procedere agevolmente sia agli espianti che al reimpianto di nuove cultivar resistenti al batterio della xylella fastidiosa”.