“Nulla del genere era mai accaduto a Livorno. In due ore, tra le 2 e le 4 di stanotte, si sono riversati sulla città 250 mm di pioggia, che hanno gonfiato i torrenti provocando esondazioni e allagamenti. Abbiamo chiesto lo stato di calamità – spiega il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin – e in questi minuti stanno arrivando in città 100 uomini della protezione civile regionale, e non solo“. “I vigili del fuoco in queste ore hanno ricevuto oltre 200 richieste di intervento e una colonna mobile della Protezione civile nazionale è in arrivo al Modigliani Forum per il supporto tecnico necessario“. “Voglio ringraziare tutti i cittadini, le associazioni e le organizzazioni sindacali che si sono subito messi a disposizione per dare una mano in questo momento drammatico“, ha detto il sindaco.
“La situazione non era prevedibile”
“Siamo in piena emergenza. Una situazione del genere non era prevedibile in alcun modo. Il livello di allerta diramato dalla Protezione Civile Regionale nella giornata di ieri non era sicuramente quello massimo attestandosi su un livello arancione, rosso solo per la Liguria“. “Non era in nessun modo immaginabile pertanto che potesse verificarsi una catastrofe simile. Gli ultimi rilievi attestano che in sei ore sono caduti 200 millimetri di pioggia che hanno comportato l’esondazione di molti rii con un’ondata di acqua che ha letteralmente travolto la citta’, fatto crollare infrastrutture provocando smottamenti“.


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