Cresce la domanda di stranieri negli agriturismi: opinione che trova riscontro anche nei dati di Agriturismo.it. Nel 2016, si legge una nota stampa, infatti, gli stranieri hanno rappresentato il 26% di tutta la domanda. Babbel, la app per parlare una nuova lingua fin dall’inizio, ha deciso quindi di creare un pacchetto lingue per andare incontro a questo trend e per fare in modo che i gestori siano pronti ad accogliere gli ospiti nel miglior modo possibile.
Comunicare in viaggio e interagire con altre persone: i motivi principali per imparare una nuova lingua
Con il 55% delle risposte, comunicare in viaggio è la ragione principale che spinge ad imparare una nuova lingua, come mostra un sondaggio condotto da Babbel. Più precisamente, l’interazione con le altre persone (54%). Il 15% degli intervistati vorrebbe inoltre ricevere informazioni dalla gente del luogo (e non quelle standard per turisti).
Un motivo in più per andare in strutture ricettive come gli agriturismi: qui si può entrare quotidianamente in contatto con la famiglia ospitante o con il suo staff e scoprire la realtà in cui si trovano. Opinione che trova riscontro nei dati di Agriturismo.it: nel 2016 gli stranieri hanno rappresentato il 26% di tutta la domanda.
Una lingua in comune in cui comunicare: fattore essenziale per un buon soggiorno
Parlare un’altra lingua può quindi essere un incentivo anche per i gestori di tali strutture, come indicano ulteriori dati: secondo Agrituriso.it il 79% di chi parla tedesco e il 78% di chi usa il sito in inglese ha commentato l’importanza di sentirsi accolti in agriturismo, una sensazione che già alcune frasi di cortesia dette nella lingua dell’ospite possono contribuire a creare. Un fattore che, se ignorato, può influenzare negativamente in parte l’esperienza: la mancanza di una lingua in comune in cui comunicare è stata infatti commentata negativamente dal 6% degli utenti parlanti inglesi e dall’8% dei parlanti tedesco.
Babbel offre un pacchetto dedicato a gestori di piccole strutture ricettive
Per sostenere questa tendenza Babbel ha deciso quindi di creare un pacchetto lingue dedicato ai gestori di tali strutture ricettive: l’offerta We Speak Babbel mette a disposizione un abbonamento di sei mesi di una lingua a scelta tra inglese, tedesco, francese e russo ed include 6 mesi gratis in più. Il pacchetto sarà correlato da un badge virtuale da inserire nel sito internet della struttura (per potenziali ospiti) e uno reale da applicare all’entrata della struttura stessa.
“Parlare una nuova lingua non è più un’esperienza circoscritta alla scuola o un’esperienza privata, ma sempre di più un modo nuovo di immergersi in nuove realtà, conoscere altre persone e scambiare conoscenze”, afferma Stefano Nucera, project owner di We Speak Babbel. “Prendendo parte a questa iniziativa i gestori e le loro famiglie dimostrano interesse verso i propri ospiti e la volontà di accoglierli nel miglior modo possibile. Uno sforzo che sarà sicuramente premiato con ospiti più soddisfatti e desiderosi di tornare”.
