Clima: parassiti a rischio di estinzione entro 50 anni

Dall’analisi effettuata dai ricercatori sulle specie a rischio di estinzione (come pulci, pidocchi, zecche e tenie) e’ emerso che nel peggiore scenario possibile, dal punto di vista climatico, oltre un terzo delle specie si estinguera’ entro il 2070, una perdita questa, che potrebbe irrimediabilmente danneggiare gli ecosistemi naturali. A suggerirlo un’analisi dell’Istituto Smithsonian pubblicata sulla rivista Science Advances. Gli organismi parassiti, spiegano i ricercatori, hanno cicli di vita molto complessi che implicano il bisogno di piu’ specie “ospiti” su cui proliferare. Ecco perche’ la loro diversita’ viene considerata un segno di ecosistemi in salute, nonostante il rapporto con l’uomo non sia sempre dei migliori.