Eccezionale osservazione nel Parco dell’Aspromonte: per la prima volta in Italia, infatti, nel territorio dell’Area Protetta, è stata fotografata l’Averla mascherata (Lanius nubicus), passeriforme diffuso tra Turchia, Cipro, Israele, Siria e Iran; questa Averla nidifica anche in Grecia e sverna in Africa, pertanto durante gli spostamenti migratori stagionali può apparire in località distanti dal suo areale abituale.

L’Averla mascherata osservata e fotografata nel Parco dell’Aspromonte è un individuo adulto e rappresenta un’ulteriore conferma delle enormi potenzialità dell’Aspromonte quale serbatoio e attrattore di Biodiversità. Anche se occasionale, la presenza di questa specie, predatrice di grossi insetti, micromammiferi, uccelli e rettili, testimonia una volta di più la buona qualità complessiva del territorio, che è in grado di sostenere specie poste ai livelli più alti della rete ecologica.
I recenti rilievi scientifici sui pipistrelli, la fototrappola che ha “immortalato” il Gatto selvatico, le ripetute segnalazione sulla presenza del Capriolo, sono tutti indicatori che certificano i successi con cui l’Ente gestisce, preserva e valorizza, gli habitat e gli ecosistemi del suo territorio.