Sono circa 400 mila, in Italia, i bimbi sotto i 5 anni colpiti da gastroenterite, una vera e propria emergenza sanitaria che rappresenta l’incubo di tutte le mamme con figli che frequentano gli asili. Tra i responsabili della gastroenterite nei bimbi, virus (Adenovirus e Rotavirus) e batteri (Salmonella, Ca,pylobacter), con sintomi che si presentano, in genere, 5-6 giorni dal contagio: diarrea, dolori addominali, vomito per 3-7 giorni. Cosa fare in questi casi? E’ doveroso idratare il piccolo, somministrando acqua, succo, prestando attenzione ai possibili segni di disidratazione: pianto senza lacrime, secchezza della pelle e delle mucose, ridotta emissione di urina, stato di abbattimento generale. Il bimbo va tenuto a riposo, somministrando, sotto consiglio medico, a seconda dei casi, probiotici o sali minerali, mentre più controverso è l’impiego di farmaci antivomito.
Tra le regole generali di prevenzione: lavare sempre bene le mani con acqua e sapone o disinfettanti a base di clorexidina dopo essere stati alla toilette e prima di mangiare o manipolare il cibo. Mai consumare carne, insalata, salse a temperature ambiente per più di due ore, mantenendo una temperatura del frigo tra 1 e 4°C.Comsumate carne ben cotta, evitando uova crude, tenete ben separati gli alimenti crudi da quelli cotti per evitare la contaminazione dei cibi; non condividete tovaglioli, bicchieri, posate o stoviglie; bevete solo acqua in bottiglia e, se vi recate in zone con scarse condizioni igieniche, non consumate verdure crude e frutta non sbucciata; evitate il ghiaccio e in genere lo street food, acquistando al massimo da venditori affidabili, evitando le bancherelle improvvisate.
Per l’alimentazione evitate salumi e formaggi, optando per cibi secchi (es. tarallini, grissini, biscotti secchi), avvalendovi di borse frigo per trasportare il cibo nel tragitto dal supermercato a casa,specie durante l’estate. Rispettate sempre la data di scadenza dei cibi riportata sula confezione, tenete puliti i piani di lavoro e non lasciate sporchi il lavello e la lavastoviglie; sciacquate frutta e verdura accuratamente con amuchina o bicarbonato; sterilizzate con cura biberon e ciucci, prestando attenzione a che non rimangano, specie sulla tettarella, residui di latte che possano favorire la proliferazione di germi.


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