Il Gran Tour di Goethe a piedi, l’impresa senza precedenti di Vienna Cammarota: “Sono ad un passo da Monaco”

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“Ed ora Monaco. Sono da poco partita da Frisinga, sulle rive del fiume Isar. Altri pochi chilometri e farò ingresso nella città di Monaco oggi stesso per poi ripartire domani”. Lo ha annunciato Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, salernitana, prima donna al mondo all’età di 68 anni, inoltre compiuti l’8 Settembre, a fare a piedi il viaggio compiuto da Wolfgang Goethe nel 1786 passato alla storia grazie al libro Viaggio in Italia. Vienna è partita il 28 Agosto da Karlovy Vary, Repubblica Ceca, esattamente da dove partì Goethe, il grande scrittore, filosofo tedesco. Dopo 14 giorni di cammino costante, con le sole pause serali, Vienna ha percorso già 300 chilometri ed è letteralmente alle porte di Monaco. La Guida salernitana sta tentando una grande impresa per raccontare a tutti il tessuto sociale e culturale dell’Europa di oggi.

Le colline di Frisinga con l’orso di San Corbiniano
“A Frisinga ci sono due famose colline di cui la prima ospita l’Abbazia dell’Arcidiocesi di Monaco , mentre la seconda l’Abbazia di Weihenstephan con la più antica fabbrica di birra del mondo ancora esistente ed in attività. Frisinga – ha proseguito Vienna Cammarota – è uno dei più antichi insediamenti umani della Baviera ed ha acquisito importanza diventando il maggior centro religioso della regione, la Baviera, nell’alto Medioevo. Ora è sede di un’importante arcidiocesi. San Corbiniano si insediò in un tempio preesistente nella città nel 724. La legenda narra che il santo ordinò ad un orso di trasportare il suo bagaglio al di là delle Alpi dopo che questo gli aveva ucciso il cavallo. Per questo il simbolo della città è ancora l’orso con in groppa un bagaglio. L’orso di San Corbiniano compare nello stemma di Benedetto XVI. Il Duomo di Frisinga è una notevole chiesa gotica barocchizzata nel 1724 in stile rococò”.

Ed ecco il percorso di Goethe – Vienna ha ritrovato anche le rocce calcaree
“Ho visto una parte del percorso di Goethe quella che lui descrive: verso Abach c’è un punto molto bello, dove il Danubio si frange su rupi calcaree fin quasi a Saal. Lungo la strada chiamata Kaiser und Konigestrasse, c’ è un punto di rocce calcaree ed anche vicino alla confluenza dei due fiumi Danubio e Altmuhl o forse ricorda la parte del Danubio, quando andò a visitare il monastero sul fiume. Goethe da a queste rocce calcaree – ha continuato ancora Vienna – e porose nomi di fantasia, come la valigia di napoleone, la grotta dei briganti ed altri nomi. IL ricordo del suo passaggio è sempre vivo nel momento in cui attraverso i suoi luoghi? La piacevolezza di un viaggio è sempre fatta di piccole cose e un signore che mi vede studiare la mappa mi ha chiesto dove fossi diretta. Addirittura decide anche di camminare con me ma viene bloccato da un dolore alle ginocchia. Poi altro incontro con un’altra persona che riesce ad indicarmi e confermarmi il sentiero. A volte sono le piccole cose che ti fanno sentire meno la stanchezza. Poi la nebbia in questi giorni è stata la mia compagna di viaggio. Stanca della strada mi sono inoltrata in un bosco. Nessun segnale, niente. Ho fatto mente locale e mi sono chiesta: come mai non ci sono i segnali? C’è una “radweg” che attraversa tutta la Germania, cosa è successo? Ad un certo punto mi è sembrato di fare un pellegrinaggio più che un cammino, ho attraversato tanti piccoli villaggi con chiese. Il panorama è stato sempre uguale. Ho incontrato due italiani di Tropea, Calabria, che mi hanno aiutata a trovare l’alloggio”. Ed oggi la grande Monaco che attende Vienna Cammarota.
Auguri Vienna! Regina del cost To cost che dopo aver attraversato il Madagascar in kayak nel 2004, la Patagonia nel 2006, l’Amazzonia nel 2011, il Nepal e Tibet a piedi nel 2015, Israele e Palestina a piedi nel 2014 e ben 230 Km dal Cilento al Gargano in Italia nel 2016, per raccontarci la Misericordia dai borghi feriti dell’Irpinia, sta tentando un’altra grande impresa: fare a piedi il viaggio compiuto da Wolfgang Goethe dal 1786 al 1788 da Karlovy Vary in Repubblica Ceca all’Italia. Il grande scrittore e filosofo tedesco contribuì ad esportare nel mondo il mito dell’Italia. Oggi, nel 2017, 231 anni dopo Goethe, una donna vuole raccontarci il tessuto sociale e culturale di questa Europa. Goethe viaggiò in carrozza, Vienna sta facendo tutto a piedi per arrivare nell’Abruzzo ferito e nell’Italia Centrale colpita dal sisma . Sulla pagina facebook di Vienna si susseguono continuamente importanti messaggi di solidarietà addirittura provenienti in spagnolo, dalla Spagna, dall’America Latina, dalla Germania e dai vari e tanti paesi europei.
Vienna varcherà il confine italiano, entrando a piedi nella sua bellissima Patria verso il 20 Settembre. In Abruzzo, il 26 di Ottobre, ad attenderla ci saranno ben 4000 Guide AIGAE provenienti da tutta Italia. Poi Vienna proseguirà per Paestum che tanto affascinò Goethe.

Ecco tutto il programma nel dettaglio
Repubblica Ceca
28 Agosto partenza da Karlovy Vary, fondata da Carlo IV – arrivo a Sokolov, il 29 Agosto – Sokolov – Cheb

In Germania entrata il 30 agosto
Vienna attraverserà i confini Repubblica Ceca – Germania il 30 Agosto

Ecco le tappe in Germania dove resterà fino al 16 Settembre. L’8 Settembre il suo compleanno
30 Agosto da Cheb a Waldsassen, il 31 Agosto da Waldsassen a Tischenreuth  il 1 Settembre da Tischenreuth a Neustadt – Waldnaab, il 2 Settembre da Neustadt Waldnaab a Wenberg , il 3 Settembre da Wenberg a Schwandorf, il 4 Settembre da Schwandorf a Maxhutte, il 5 Settembre da Maxhutte a Regensburg, il 6 Settembre da Regensburg a Teugn, il 7 Settembre da Teugn a Neustadt an der Donau,
l’8 Settembre – giorno del 68esimo compleanno di Vienna Cammarora, da Neustadt an der Donau a Mainburg –
Il 9 Settembre da Mainburg a Frisinga, il 10 Settembre da Frisinga a Monaco, il 11 Settembre riposo a Monaco, il 12 Settembre da Monaco a Schaftlarn, il 13 Settembre da Schaftlarn a Benediktbeuern, il 14 Settembre da Benediktbeuern a Walchensee, il 15 Settembre da Walchensee a Krun.
Il 16 Settembre Vienna Cammarota lascerà la Germania ed attraverserà i confini austriaci per entrare in Austria.

Ecco le tappe in AUSTRIA
Il 16 Settembre da Krun a Seefeld in Austria, il 17 Settembre da Seefeld ad Innsbruck, il 18 Settembre riposo ad Innsbruck, il 19 Settembre da Innsbruck a Steinach am Brenner, il 20 Settembre da Steinach – Passo del Brennero – poi ingresso in ITALIA.