Un ventunenne piemontese e’ morto precipitando durante una scalata sul massiccio del Monte Bianco. L’incidente e’ avvenuto sulla via Major del versante della Brenva. Il corpo e’ finito nel crepaccio terminale. Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino valdostano e la Guardia di Finanza. A causa del pericolo di crollo di seracchi non e’ stato possibile recuperare la salma.
L’allarme e’ scattato verso le 18 per il mancato rientro dello scalatore, che era partito all’una di notte dal rifugio da solo per l’impegnativa ascensione. La vittima, proveniente da Alessandria, aveva gia’ compiuto scalate in solitaria di grande difficolta’ sia nel Massiccio del Monte Bianco sia sul Cervino. Contrariamente a quanto scritto in precedenza, il corpo e’ stato recuperato – nonostante le avverse condizioni meteo – e trasportato alla camera mortuaria di Courmayeur. Le indagini sono affidate alla Guardia di Finanza di Entreves. E’ probabile che a causare l’incidente sia stata una scarica di sassi.
