Iniziative “spaziali” alla XV edizione di BergamoScienza: dal 30 Settembre al 15 Ottobre

La XV edizione del festival di divulgazione scientifica BergamoScienza (dal 30 settembre al 15 ottobre) come di consueto dedicherà allo Spazio molteplici iniziative per tutte le età.

In programma – si legge in una nota – tre conferenze al Teatro Donizetti.

La prima “I nuovi occhi sull’universo del James Webb Space Telescope”, sabato 7 ottobre alle 15, vedrà sul palco l’americano Matthew Greenhouse. L’astrofisico del Goddard Space Flight Center della NASA, illustrerà le sorprendenti potenzialità del telescopio spaziale James Webb Space Telescope che sarà lanciato nell’autunno 2018 e permetterà di guardare ancora più lontano e indietro nel tempo, fino alle prime fasi dell’universo.

Domenica 8 ottobre alle 11.30, nell’incontro “L’astronomia spaziale svela i mostri del cielo” con Patrizia Caraveo, l’astrofisica dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e direttrice dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano, si andrà alla scoperta del comportamento straordinario e imprevedibile dei più potenti acceleratori di particelle nel nostro Universo.  

Venerdì 13 ottobre alle 9 si terrà la tavola rotonda “Il futuro dell’esplorazione spaziale: Luna o Marte?”. Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, e Franco Ongaro, Direttore Tecnologia e Qualità all’ESA (European Space Agency) parleranno delle nuove frontiere da raggiungere nell’esplorazione spaziale.

Quest’anno il polo dei laboratori spaziali di BergamoScienza sarà la Gamec, Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo.

Per chi desidera un’esperienza d’immersione nello spazio, il festival regalerà occasioni di conoscenza nella dimensione della Realtà Virtuale. Con l’Osservatorio Astronomico di Padova, in collaborazione con le Agenzie Spaziali Italiana ed Europea, si potrà osservare in anteprima, attraverso un video tridimensionale, la composizione della sonda BepiColombo e il suo viaggio a volo d’uccello sopra Mercurio, viaggio che sarà realmente intrapreso nell’ottobre 2018.

Ma non finisce qui: con la piattaforma V-Mars allestita dall’Italian Mars Society, si potrà anche andare alla scoperta di Marte, esplorarlo in prima persona, muoversi sulla sua superficie e all’interno dei moduli di una base marziana.

Alla frontiera del Pianeta Rosso sono anche dedicati il laboratorio dell’ITIS Paleocapa di Bergamo durante il quale si potrà interagire con un modellino in scala 1:1 del Rover Exomars – robot che l’Agenzia Spaziale ha in programma di far atterrare su Marte nel 2020 – e il workshop “Ad Martem” che, organizzato dall’Associazione della Fisica di Settimo Torinese, in collaborazione con Ottobrescienza e Thales Alenia Space, spiegherà cosa accade al corpo umano quando si abbandona l’atmosfera terrestre e come affrontare le lunghe missioni nello spazio.

Per i più piccoli, invece, l’INAF di Brera propone il laboratorio “I pianeti di Martina Tremenda”: tramite la storia di Martina,  dodicenne curiosa che saltella di pianeta in pianeta, i bambini scopriranno alcuni pianeti extrasolari e cercheranno di indovinare quale tipo di vita aliena potrebbero ospitare.

La Gamec ospiterà anche due proiezioni.

“La conquista dello Spazio”, racconto fotografico curato da Eugenio Sorrentino, giornalista aerospaziale e vicepresidente di Italian Mars Society, che ripercorre le tappe più emblematiche dei primi 60 anni dell’era spaziale, iniziata il 4 ottobre 1957. Fra le immagini apparirà quella di Eugene Cernan, comandante della missione Apollo 17 e ultimo uomo a lasciare il suolo lunare nel dicembre 1972, ripreso accanto alla bandiera americana con la Terra in lontananza dal collega Harrison Schmitt.

“La missione Cassini: una leggenda spaziale”, filmato che documenta l’omonima spedizione spaziale che si è conclusa il 15 settembre 2017 dopo vent’anni di esplorazione del sistema del pianeta Saturno, a cura di Enrico Flamini, direttore scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con Fiorella Coliolo, astrofisica e responsabile della comunicazione scientifica dell’ESA.