“Le diagnosi nel futuro potranno essere fatte in tempo reale grazie agli ologrammi delle molecole: la tecnica per ottenerli e’ pubblicata su Nature Communications dal Politecnico di Zurigo in collaborazione con Roche, e promette di aprire scenari inediti in medicina, offrendo la possibilita’ di fare esami del sangue e delle urine istantanei, analizzati direttamente nello studio del medico oppure, in un futuro piu’ lontano, addirittura a casa propria.
La nuova tecnologia, chiamata ‘molografia focale’, permette di scoprire subito la presenza di una particolare molecola all’interno del campione biologico: basta versarlo su uno speciale chip che ha la superficie disseminata di minuscoli puntini disposti a formare delle sottilissime strisce (larghe appena 200-400 milionesimi di millimetro). Se la molecola in questione e’ presente, finisce per attaccarsi alle strisce del chip, lasciando liberi gli interstizi. A questo punto, spiegano, se si direziona un raggio laser lungo la superficie del chip, la luce viene deviata (per il fenomeno di diffrazione) e focalizzata in modo da formare un punto di luce sotto il chip.
Le altre molecole presenti nel campione non interferiscono in alcun modo e non devono essere lavate via, come invece accade nelle tecniche attuali che risultano dunque piu’ lunghe ed elaborate. Il chip potrebbe essere ulteriormente perfezionato per riconoscere la presenza simultanea di 40 o piu’ molecole, mettendo il turbo alla ricerca scientifica ma non solo.”
“Crediamo che questa tecnologia permettera’ di fare molti piu’ test di laboratorio direttamente nello studio del medico, senza ricorrere ad un laboratorio specializzato. E in un futuro piu’ lontano – concludono i ricercatori – i pazienti potrebbero addirittura essere in grado di usare la tecnologia a casa loro”.
