Maltempo Sicilia, Protezione civile: “Le perturbazioni maggiori hanno riguardato l’area tirrenica e ionica”

Palermo, Messina e Catania. Sono queste le zone della Sicilia maggiormente interessate dall’ondata di maltempo che da questa notte si è abbattuta sull’isola. Dopo un livello di allerta di rischio idrogeologico e idraulico giallo/arancione previsto per le prime ore della giornata, l’ultimo avviso diffuso dalla Protezione civile prevede un miglioramento con un livello di allerta giallo nel messinese e a Catania e un livello verde/giallo su Palermo. Previsti ancora rovesci e temporali che dovrebbero continuare anche nella giornata di domani quando comunque il livello di allerta passerà a quello verde di ‘generica vigilanza’.
Come da previsione – spiega all’Adnkronos il direttore della Protezione civile regionale Calogero Foti – Le perturbazioni maggiori hanno riguardato l’area tirrenica e ionica e sarà così per tutta la giornata. Fortunatamente non si sono registrate situazioni gravi e la popolazione fa i conti con qualche disagio, come nella zona del messinese dove circa 5600 utenze sono senza energia elettrica“. Alberi caduti, allagamenti e decine di richieste di intervento ai Vigili del fuoco fra Palermo e Catania, mentre sono interrotti i collegamenti con le Egadi, Pantelleria e le Pelagie da Trapani.
Particolare attenzione è riservata alle zone devastate dagli incendi di quest’estate, dove le forti piogge potrebbero provocare frane e danni. “Esclusa la riserva dello Zingaro perché fuori dall’area interessata dalla perturbazione – sottolinea Foti – l’invito ai comuni delle aree dei Nebrodi e delle Madonie è ad attivare i presidi territoriali“.