Sono quattro le scuole chiuse a Quartu Sant’Elena (Cagliari) per i fumi e le emissioni nauseanti provenienti dal vicino parco di Molentargius. Il sindaco Stefano Delunas ha firmato un’altra ordinanza per chiudere almeno fino al 30 settembre prossimo l’asilo “Forme e colori” di via Boccherini, che si trova all’interno dell’area critica, la cosiddetta “zona rossa”.
Il terreno brucia, anche in assenza di fiamme libere, e si teme che la combustione riguardi rifiuti come pneumatici e plastici, i cui fumi sono ovviamente nocivi, anche se al momento manca una certificazione ufficiale. Nel frattempo, gli alunni degli altri istituti chiusi nei giorni scorsi potranno frequentare altrove, grazie alla collaborazione dei dirigenti di altre scuole: gli alunni delle medie di via Turati saranno ospiti del plesso di via Monsignor Angioni quelli della scuola primaria di via Palestrina frequenteranno nel plesso di via Inghilterra, mentre gli studenti del liceo Artistico di via Scarlatti dovranno spostarsi al Brotzu, a Pitz’e Serra.
Nella zona rossa il sindaco ha imposto agli abitanti delle case vicine di tener chiuse le finestre. Oggi è inoltre attiva anche l’Arpas, l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente, in particolare una centralina mobile per l’analisi della qualità dell’aria verrà installata nell’area interessata. La richiesta era pervenuta lo scorso venerdì in occasione dell’ultima riunione del Centro operativo comunale attivato dal sindaco Delunas. Superata la fase d’emergenza – ha evidenziato il primo cittadino di Quartu – “dovremo risolvere il problema della bonifica dell’area interessata da questo inquinamento che e’ un vero disastro ambientale”. Oggi i tecnici dell’Arpas cominceranno la caratterizzazione dell’area interessata.
