Sardegna: nuovi casi di blue tongue

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I nuovi casi di ‘blue tongue‘ che hanno colpito migliaia di capi ovini nei giorni scorsi determinano una situazione di emergenza che necessita di risposte immediate. Occorre innanzitutto potenziare i servizi veterinari chiamando in servizio nuove professionalità a partire dai vincitori di concorsi regionali e dalle graduatorie ancora vigenti“: lo ha dichiarato Marcello Orrù, consigliere regionale della Sardegna e presidente Movimento Cristiano Forza Popolare. “Negli ultimi anni gli ambiti di intervento dei servizi veterinari pubblici si sono progressivamente moltiplicati e non vi è stato un adeguato turn over relativamente al personale anche a causa dei continui limiti imposti sulle assunzioni nella Pubblica Amministrazione dal governo: le quiescienze non sono state sostituite da nuovi ingressi a lavoro generando pertanto una situazione di grave carenza di personale. L’aspetto più grave è che tale carenza oggi determina un grave deficit di funzionalità ed efficenza dei servizi anche a causa delle condizioni di lavoro particolarmente disagiate, le distanze chilometriche rilevanti in un territorio molto esteso quale quello della Sardegna e le condizioni climatiche spesso sfavorevoli, determinano in numerosissimi casi l’impossibilità di garantire in termini sia qualititivi che quantitativi i controlli per il mantenimento dei LEA (livelli minimi di assistenza) nelle tre aree funzionali dei servizi veterinari pubblici, la sanità animale, l’igiene degli alimenti di origine animale e l’igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche e garantire in questo modo la salute delle persone“. “E’ arrivato il momento di affrontare definitivamente il problema e garantire una copertura di personale su tutti i territori della regione che consenta di raggiungere i livelli minimi di assistenza e di migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi veterinari pubblici: l’Azienda per la tutela della salute dovrebbe ricorrere alle professionalità già idonee e vincitrici di concorso pubblico. Attualmente infatti sussistono 5 graduatorie concorsuali della Regione Sardegna che contemplano ben 30 medici veterinari vincitori di concorso, idonei ma non ancora assunti a titolo definitivo: le due graduatorie per la Sanità animale presso le Asl di Sassari e Nuoro, le due graduatorie per Igiene degli alimenti di origine animale di Nuoro e Olbia e infine la graduatoria di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche presso la Asl di Olbia. Oggi più mai, davanti alla nuova emergenza della blu tongue, occorre sbloccare queste graduatorie e rafforzare il servizio veterinario regionale“.