Il sorgo (Sorghum vulgare) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle sorgo (Sorghum vulgare) Parliamo del quinto cereale, per importanza, nell’ economia agricola mondiale. Assolutamente privo di glutine, per cui perfetto anche per i celiaci, altamente digeribile, esso è ricco di proprietà nutritive. Buona fonte d’energia, deriva il suo nome dal latino “surgo”, “alzarsi”, in riferimento alla rapidità del suo sviluppo. Il sorgo, tra le prime piante ad essere coltivate (come dimostrato dal ritrovamento di reperti archeologici risalaenti al 2200 a.C.), grazie alla sua capacità di resistere alla siccità; oggi diffuso in tutto il mondo, dall’Asia all’Europa, dall’America all’Australia, tiene sotto controllo il diabete, evitando il brusco innalzamento dei valori glicemici nel sangue (picco glicemico), migliora la salute dell’apparato digerente, favorendo la motilità intestinale, contrasta la stitichezza grazie alla ricchezza di fibre.
Inoltre riduce il colesterolo cattivo, contribuisce a contrastare l’aterosclerosi, gli attacchi cardiaci e l’ictus, migliora la densità ossea. Contenendo magnesio, infatti, garantisce il corretto equilibrio ed assorbimento di calcio nel corpo, prevendo osteoporosi e artrite. Ma non è tutto. Esso, grazie ai suoi potenti antiossidanti, neutralizza gli effetti nocivi dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e della trasformazione delle cellule sane in tumotali. Come consumarlo? Sono davvero numerosi i prodotti a base di sorgo nell’alimentazione umana: farina, pasta, pane, melassa, sorgo fermentato per la produzione di birra, fiocchi di sorgo, sorgo soffiato e altri prodotti da forno.


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