Un terremoto magnitudo ML 2.6 si è verificato sulla Costa Marchigiana Anconetana (Ancona) alle ore 12:59:13 ad una profondità di 10 km.
L’evento è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma.
La scossa, descritta come breve ma intensa, è stata avvertita dalla popolazione: numerose le chiamate ai vigili del fuoco, ma non si segnalano danni.
Nel 1972 Ancona fu devastata da un terremoto con epicentro in mare, e la nuova crisi sismica che lo scorso anno ha colpito altre zone delle Marche ha riacceso i timori.
“In condizioni normali – spiega la sismologa INGV Lucia Margheriti – un terremoto di magnitudo 2,6 viene avvertito, ma in questo caso il fatto che sia avvenuto molto vicino alla citta’ spiega perche’ sia stato avvertito come forte e breve“. “Anche la percezione del boato è un’indicazione di come il Terremoto fosse molto vicino“.
Il sisma si è verificato sulla microplacca Adriatica, dove “la trasmissione nelle onde sismiche e’ particolarmente efficiente a causa della composizione delle rocce“, ha spiegato la sismologa.
In ogni caso il motivo della percezione nella popolazione va fatto risalire appunto alla vicinanza: lo testimoniano anche le numerose segnalazioni giunte in breve tempo al servizio “Hai sentito il Terremoto?” dell’Ingv: il responsabile del servizio, Valerio De Rubeis, ha reso noto che nella zona di Falconara, il sisma è stato avvertito come un terzo grado Mercalli, ossia come una lieve vibrazione, mentre ad Ancona la percezione è stata compresa fra il terzo e quarto grado Mercalli.


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