Terremoto, inaugurata la nuova palestra di Acquasanta Terme. Il Sindaco: “è un sogno che si realizza”

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E’ stato inaugurato oggi il nuovo plesso sportivo di Acquasanta Terme, uno dei centri del piceno (Marche) maggiormente colpiti dal TERREMOTO del 24 agosto 2016. La sua costruzione è stata resa possibile grazie al progetto ‘Direfare’ ideato da Marcello Mancini e Sara Pagnanelli. Tutto il lavoro delle persone e delle imprese coinvolte è stato puro volontariato. ”Un calcio alla burocrazia, fatti non parole di due ragazzi come Marcello Mancini e Sara Pagnanelli che hanno deciso di regalare un sogno ai bambini di Acquasanta Terme” ha commentato Sante Stangoni il sindaco di Acquasanta Terme.

Costruito di fronte alla nuova scuola d’infanzia e primaria di Acquasanta, il nuovo plesso sportivo ha una superficie coperta di circa 724mq. Il campo da gioco è un campo polivalente regolamentare di 28m x 15m, adatto per le attività di calcetto, pallacanestro e volley. Completano la struttura due blocchi di spogliatoi, lo spogliatoio per l’arbitro, un bagno per accompagnatori e pubblico e un vano tecnico/impianti e uso magazzino. Il costo di tutto l’edificio è pari a 250.000 euro lordi.

”Tante persone erano stupite da questa inaugurazione, come dire “ah quindi alla fine ci siete riusciti?” – afferma Marcello Mancini ideatore del progetto e dell’evento ‘Direfare’ – Io penso che si siano invertite le logiche, in quanto accettiamo come normalità un politico che promette e non mantiene e diventa l’eccezione fare quanto si promette. Ma del resto noi questo evento lo abbiamo chiamato ‘Direfare’ e oggi possiamo dire tutti insieme “detto fatto”. Evviva DireFare, Evviva Acquasanta Terme, Evviva le Marche!”. ”Vedere realizzato il sogno di aiutare le popolazioni colpite dal sisma a ritrovare ragioni per restare nei propri territori, ricominciando a viverli, mi emoziona a tal punto da sentire il cuore battere a ritmi di tamburo – commenta Sara Pagnanelli ideatrice insieme a Mancini del progetto e dell’evento ‘Direfare’ – DireFare ha impiegato energie e tempo, ben oltre le nostre reali disponibilità, ma non conosco bene più profondo di quello che è derivato dal sapere che abbiamo dato il massimo di noi stessi per realizzare qualcosa che migliorerà la vita di molti nostri concittadini”.

”La Palestra di Acquasanta è un ancora una volta segno tangibile del grande contributo che le Misericordie Italiane stanno dando alla ricostruzione – racconta Roberto Trucchi, Presidente Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia – Abbiamo già realizzato tre scuole a Cittareale, Gualdo e Acquasanta, abbiamo permesso ai ragazzi dell’Istituto tecnico di San Ginesio di poter riaprire i propri laboratori. Sono anche già partiti i lavori per la ricostruzione della scuola di Pieve Torina e a breve prenderanno il via anche quelli di Esanatoglia. Con questi interventi abbiamo voluto dare un aiuto concreto, andando oltre le normali funzioni che caratterizzano le associazioni di volontariato. Per ognuna di queste opere abbiamo fornito il personale qualificato per la parte operativa e di direzione tecnica, ma il nostro impegno andrà anche oltre.”

 ”Siamo oltremodo orgogliosi di aver dato questo importante contributo che va a sostenere le giovani generazioni di questi territori che con la scuola riescono a riprendersi la propria identità di comunità” commenta Alessandro Speca, Presidente Conferenza Interregionale delle Misericordie Abruzzo, Marche e Molise. ”La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia ha lavorato per fare in modo che gli alunni di Acquasanta Terme potessero avere una struttura completamente sicura e che rispetta tutti gli standard di sicurezza necessari nelle zone sismiche – aggiunge Nicola Fredducci, Responsabile tecnico operativo per la ricostruzione della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia – Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e lavoreranno ancora supportando Misericordie in questo importante compito”.

“Dopo la scuola inaugurata a novembre scorso, questa palestra e’ il secondo sogno che si realizza da quando, con i bambini sotto la tensostruttura dopo il Terremoto di un anno fa, dissi che dovevano essere coccolati e trattati nel migliore dei modi perche’ stavano passando un momento difficile”. Entusiasta il sindaco di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno) Sante Stangoni all’inaugurazione della nuova palestra del paese colpito dal sisma del 24 agosto 2016. “Grazie al progetto Direfare siamo riusciti a fare qualcosa che sembrava impossibile – ha aggiunto -. Io sono convinto che un giorno non troppo lontano faremo tornare Acquasanta come era all’inizio degli anni ’80, piena di gente e con molte opportunita’ di lavoro per tutti i nostri concittadini. Questo e’ il mio impegno”. “Vogliamo far capire tutto quello che abbiamo fatto e come stiamo preparando le basi per la rinascita tenendo conto che 87 comuni su 131 del cratere sono nelle Marche e questo da’ l’essenza della vastita’ di quello che ci ha colpito e questo deve essere motivo per mettere ancora piu’ forza rispetto a quello che noi abbiamo fatto in questo anni” ha affermato, in rappresentanza della Regione, il consigliere Fabio Urbinati. “Vedere realizzato il sogno di aiutare le popolazioni colpite dal sisma a ritrovare ragioni per restare nei propri territori, ricominciando a viverli, mi emoziona a tal punto da sentire il cuore battere a ritmi di tamburo”, ha concluso Sara Pagnanelli, ideatrice, insieme a Marcello Mancini, del progetto e dell’evento Direfare.