“Ieri ho assistito a goffi tentativi di smentita mettendomi in bocca cosa che non avevo detto perche’ non sono sprovveduto. Avevo detto a margine di un convegno a Roma che si era tradita la volonta’ popolare, che i cosiddetti garanti che avevano deciso dove indirizzare questi soldi non avevano tenuto conto della volonta’ delle persone che quel giorno facendo quel numero immaginavano che quelle somme sarebbero andate alle citta’ colpite dalla distruzione, sono state fatte altre scelte”.
Lo ha detto ai microfoni di Rtl il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Rispondendo ad una domanda sulla responsabilita’ di tutto questo, Pirozzi ha detto: “La Protezione civile non c’entra niente – ha spiegato il sindaco – ha destinato queste somme, hanno fatto un accordo quadro e c’era il Commissario con i cosiddetti garanti che hanno deciso in maniera autonoma, poi sono arrivate le goffe smentite dell’Ufficio della ricostruzione. C’era Vasco Errani con i cosiddetti garanti che decidevano per le Regioni, io mi rivolgero’ al garante per la pubblicita’ ingannevole e vedremo”.
