Una barca piena di profughi della minoranza musulmana dei Rohingya in fuga dalla Birmania, si e’ rovesciata in mare a pochi metri dalla spiaggia al largo della citta’ costiera di Cox’s Bazar, in Bangladesh, e almeno 14 persone – tutte donne e bambini – sono morte annegate. Lo ha detto la polizia bengalese, citata dalla Bbc. “Sono annegati davanti ai nostri occhi. E dopo pochi minuti le onde hanno trascinato i corpi sulla spiaggia”, ha raccontato a Bbc un testimone, un negoziante bengalese.
Oggi sono arrivati gli ispettori dell’Onu per visitare i profughi. Le ispezioni nello stato di Rakhine, in Mynamar, da dove scappano gli sfollati sono state rinviate oggi dal governo birmano per il maltempo. Potrebbero essere oltre 80 i profughi Rohingya in fuga dalla Birmania morti annegati in mare davanti alla costa del Bangladesh quando il barcone su cui viaggiavano si e’ rovesciato a pochi metri dalla spiaggia, al largo di Cox’s Bazar. Finora sono stati recuperati 14 cadaveri, tutti di donne e bambini, mentre altre persone sono riuscite a mettersi in salvo. Ma secondo dei sopravissuti, citati da Al Jazeera e da altri media, la barca trasportava “oltre 100 persone”.
