Uragano Maria, il bilancio si aggrava drammaticamente: almeno 15 morti e 20 dispersi nella sola Dominica

Si registrano almeno 15 morti e 20 dispersi in Dominica in seguito al passaggio dell’uragano Maria. Lo ha reso noto il primo ministro dell’isola caraibica.

Oxfam sta seguendo con preoccupazione il passaggio dell’uragano Maria sulla Repubblica Dominicana, dove migliaia di famiglie vivono in condizioni vulnerabili e la popolazione e’ stata messa gia’ a durissima prova dall’uragano Irma. Intere zone sono saturate dall’acqua dopo le recenti piogge causate dal passaggio degli uragani Irma e Jose’, e rappresentano un enorme rischio per la popolazione, in particolare per quelli che vivono nei pressi di fiumi, gole o aree vicino alle montagne soggette a frane. Al momento – prosegue Oxfam in una nota -, sono oltre 1.200 le abitazioni inondate e circa 10.000 gli sfollati, mentre 15 le comunita’ attualmente isolate e 21 le province (su 32) del Paese in cui e’ stata confermata l’allerta rossa. “Stiamo seguendo gli effetti dell’uragano Maria, che sta iniziando ad arrivare in Repubblica Dominicana in queste ore – ha detto Gabriele Regio, responsabile degli interventi di Oxfam Italia tra Haiti e Repubblica Dominicana -. Le squadre di Oxfam insieme alle organizzazioni partner sono pronte, se necessario, a sostenere la risposta dello Stato”. Dopo l’impatto dell’uragano Maria, la risposta di Oxfam all’emergenza si concentrera’, in particolare, sulla fornitura di acqua e di servizi igienici, con l’obiettivo primario di prevenire il rischio di esplosione di nuovi focolai epidemici di dengue, Zika, colera, leptospirosi e altre malattie, che si stanno diffondendo gia’ rapidamente tra la popolazione, in seguito al passaggio dell’uragano Irma.