L’Uragano Maria arriverà in Europa la prossima settimana: ne parliamo da giorni come un’ipotesi remota e lontana, adesso possiamo sbilanciarci in modo definitivo perché ci sono tutte le evidenze che non lasciano più spazio a dubbi di sorta. La tempesta che ha devastato i Caraibi provocando oltre 30 morti e seminando una drammatica scia di morte e distruzione, sta per lambire gli Stati Uniti d’America orientali, soprattutto tra Nord Carolina e Virginia dove tra domani e dopodomani si abbatteranno violente mareggiate. Maria è ancora un Uragano di 1ª categoria sulla scala Saffir-Simpson e rimarrà così violento finché non raggiungerà le acque canadesi, più fredde, e si indebolirà diventando una tempesta tropicale. Ma manterrà le caratteristiche tropicali, appunto, e con il suo “cuore caldo” abborderà le isole Britanniche Lunedì prossimo, il 2 Ottobre, scatenando una tempesta molto violenta sul Regno Unito, da dove poi si estenderà al resto d’Europa. Anche l’Italia è a rischio, perchè non si può escludere una discesa della tempesta dalle isole Britanniche sulle Alpi e sul Mediterraneo. Eloquenti le mappe che pubblichiamo nella Gallery a corredo dell’articolo. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale:






















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