Vaccini, il Commissario Ue: “La via italiana è quella da seguire”

La strada tracciata dall’Italia, con la recente normativa sull’obbligatorietà dei vaccini, è “quella da seguire. L’approvazione della legge ha portato immediatamente all’aumento della copertura vaccinale. E questo è un importante risultato“. Lo ha detto il Commissario europeo alla salute e alla sicurezza alimentare dell’Ue, Vytenis Andriukaitis, in conferenza stampa a Roma con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin dopo il loro incontro sui temi della sanità europea.

Sul tema delle vaccinazioni, ha detto il commissario che ha annunciato anche l’arrivo di un piano europeo comune, “è importante muoversi tutti insieme per garantire la sicurezza e aumentare la copertura vaccinale. In Europa ci sono 30 milioni di persone che si spostano e la situazione deve essere tenuta sotto controllo. L’Italia ha fatto un ottimo lavoro, grazie al ministro Lorenzin. Tutti noi dobbiamo muoverci con coraggio e determinazione, come ha fatto lei”.

Andriukaitis ha sottolineato la necessità di lottare “contro lo scetticismo. Utilizzando dati scientifici chiari”. Lo scorso anno “abbiamo avuto morti di morbillo in diversi Paesi. Come ha detto Jean-Claude Juncker, è inaccettabile che nel 2017 ci possano essere bambini morti per una malattia prevenibile come il morbillo”. Non solo: “20 mila persone sono morte in Europa per l’ influenza stagionale contro la quale ci si può vaccinare”. E l’invito a vaccinarsi contro l’influenza arriva anche dal ministro Lorenzin. “Lo scorso anno abbiamo avuto numeri drammatici. Voglio ricordare che il vaccino antinfluenzale è sicuro e può salvare molte vite”.