28 ottobre, è ‘La notte della luna’: gli eventi in Italia e le finalità dell’iniziativa

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Stanotte milioni di occhi, in tutto il mondo, saranno puntato al cielo perché è “La notte della luna”, un appuntamento annuale dedicato all’osservazione dell’unico satellite naturale della terra. L’International Observe the Moon Night è un’iniziativa targata NASA che coinvolge, a livello mondiale, istituzioni, ricercatori e appassionati per ammirare, fotografare e studiare le caratteristiche della luna. Giunta alla sua ottava edizione, l’iniziativa è nata nel 2010 per invitare “tutti gli abitanti della terra a osservare la luna, imparare curiosità sul suo conto e celebrare le connessioni culturali e personali che tutti abbiamo con il vicino più prossimo al nostro pianeta” (così si legge sul sito ufficiale). Non solo scienza, dunque, dato che la luna, oltre ad essere un oggetto da studiare, è da millenni presenza costante nella storia dell’uomo e della nostra quotidiabità e questo è uno dei motivi per cui è stata creata l’iniziativa nel 2010.

Non un semplice corpo celeste ma una presenza trasversale nell’arte, nella letteratura, in ambito culturale e della scansione del tempo. Per l’Italia a farsi portavoce della “Notte della luna” è l’Unione Astrofili Italiani, con un fitto calendario di eventi e, per l’occasione, l’apertura al pubblico degli osservatori di Torino, Roma-Monteporzio e Catania. In Sicilia un evento organizzato congiuntamente all’Osservatorio di Catania dell’Inaf, dall’Istituto secondario superiore “Quintino Cataudella”di Scicli, dal Comune di Cicli e dal Centro Ibleo di Studi Astronomici “Pleiades”. A Irpino (Frosinone) la Luna sarà proiettata come un ologramma; a Roma, a partire dalle 19, il Virtual Telescope trasmetterà in streaming lo spettacolo delle immagini della luna sopra il panorama romano.

Da segnalare nella Capitale l’iniziativa dell’Accademia delle Stelle che organizza un evento in cui astrofili e astrofisici proporranno una visita guidata alla luna. L’appuntamento annuale è un’occasione per chi non ha mai provato a osservare da vicino il cielo. La luna non sarà piena ma il momento ideale per osservarla è la fase poco oltre il primo quarto, quando le ombre si allungano, soprattutto vicino alla linea del tramonto, dando risalto e profondità ai crateri. L’iniziativa è un’interessante occasione per capire come si è formata, come è composta e perché ne vediamo solo una faccia.